La storia del cinema è costellata
di remake (ora diventati reboot), sembra che ogni 10-15 anni ci sia la
necessità di rifare film di successo. Se prima dell’avvento dei
videoregistratori questo aveva un senso, ora io fatico veramente a capirlo:
possiamo andare a recuperare qualsiasi film in ogni momento, perché bisogna
MASSACRARE dei capolavori? Mha!!! In tempi recenti è stato Christopher Nolan
che ha dato nuova linfa al personaggio di Batman confezionando una trilogia
veramente notevole; l’anno scorso è toccato a Spider-man ripartire da zero e
giovedì e stata la volta di Superman con L’uomo d’acciaio. Alla regia Zack Snyder,
come produttore Christopher Nolan: sulla carta tutto faceva sperare in un bel
film… invece? Mha, tutto sto capolavoro io non l’ho visto, ho visto un film con
dialoghi parecchio banali, con battaglie troppo lunghe ed un finale veramente
IMBARAZZANTE. Speravo che Nolan togliesse quell’aura da bravo ragazzo e invece
l’unica cosa che ha tolto sono gli slip rossi. Sono costretto a dare ragione a
Pito che ha sempre detto che il miglior film su Superman rimane quello di Richard
Donner con Christopher Reeve del 1978. Voto 6+.
23 giugno 2013
17 giugno 2013
Nell’oscurità ho visto la luce
Sono sempre in ritardo, lo so!!!
Venerdì scorso eravamo in otto, seduti al fresco della multisala, pronti per la
visione di Into Darkness - Star Trek di J.J. Abrams. Prima di proseguire un
saluto ai mie compagni di viaggio e una precisazione: mai vista una puntata di
Star Trek (mi annoiava). Adesso posso partire.
Nel 2009 il primo episodio della
Neo saga strartrekkiana mi era piaciuto, vivace e scoppiettante come si addice
ad un film d’azione. Da buon maniaco, l’ho rivisto due settimane fa e mi è
piaciuto ancora (non sempre succede). Ma questo com’è? Meglio!!! Più azione,
grandiosi effetti speciali e una trama davvero avvincente. Mi è proprio
piaciuto!!! Al ritorno col famigerato Dottor Ciucinsky abbiamo discusso per
tutto il tragitto di ritorno, lui sosteneva che questo film ha tradito lo
spirito di Gene Roddenberry autore della saga televisiva, intrisa di tolleranza
e spirito di avventura mentre, nel film di Abrams, ci sono solo sparatorie ed
effetti speciali. Non essendo un fan della serie televisiva non ho potuto
controbattere a queste argomentazioni però, come cineastacagaAlto, ho perorato
la mia tesi che “un film mi piace quando mi emoziona, mi diverte e mi stupisce”
per farlo può usare le immagini, le parole, gli sguardi, gli effetti speciali…
io non mi formalizzo!!! Quindi, mio caro Dottor Ciucinsky il mio voto è 7 ½.
Appuntamento, per tutti i Braghi,
venerdì 21 Giugno con L’Uomo d’acciaio. Vi aspetto!!!
09 giugno 2013
Leoni Veloci e Furiosi
Sono andato al cinema ma non mi
sono divertito, nonostante i due film scelti promettessero azione e risate.
Comincio dal principio. Il primo Fast & Furious nel 2001 mi era piaciuto, a
parte il finale troppo americanoso, gli altri film della lunghissima saga li ho
visti tutti (anche Tokio Drift purtroppo), potevo mancare al numero sei?
Assolutamente no!!! Che dire? Ormai siamo lontani dalle gare spettacolari del
primo capitolo, tutto si è spinto troppo oltre diventando quasi ridicolo. Non
nego che il ritmo e l’azione siano di prim’ordine ma la trama è veramente
flebile. Il regista Justin Lin ha già in agenda il settimo capitolo… poveri
noi!!! Voto 5/6.
Per la vostra gioia ho visto
anche Una notte da leoni 3 di Todd Phillips. A mio avviso non andremo oltre,
ormai il regista e sceneggiatore ha veramente raschiato il fondo, si ride
veramente pochissimo e i personaggi sono diventati delle macchiette. Voto 5.
Ripongo le mie speranze e quelle
dei Braghi tutti in Into Darkness - Star Trek che andremo a vedere venerdì prossimo.
Vi aspetto!!!
19 maggio 2013
Il (mica tanto) Grande Gatsby
Mi piace molto lo stile di Baz Luhrmann:
eccessivo, kitch, strapieno di colori e luci, con la musica che permea e
sottolinea ogni momento. Ho adorato Romeo + Juliet e Moulin Rouge, sgargianti e
romantici come non avevo mai visto prima. Penso che Luhrmann sia veramente
unico, muove la macchina da presa fra centinaia di persone nelle scene delle
feste con maestria incredibile. Infatti, nella prima parte de Il Grande Gatsby,
mi ha stregato con le due feste nel castello del protagonista: veramente strabilianti!!!
Poi tutto si quieta ed entra in campo la noia e la melensaggine, che già avevano
imperversato nella seconda parte di Australia. Che peccato, pensavo che i “rutilanti
anni ‘20” sarebbero stati perfetti per Baz Luhrmann e invece… CHE PECCATO!!!
Voto 6-.
13 maggio 2013
Primavera piovosa
È
vero, vi trascuro un po’, scrivo poco, forse è colpa della primavera
piovosa…mha!!! Non preoccupatevi, continuo a guardare sempre un sacco di film, proprio
grazie alla pioggia e adesso ve lo dimostro.
Effetti
collaterali di Steven Soderbergh. Non mi ricordo se ve l’ho già detto ma il
primo film di Soderbergh Sesso , bugie e Videotape mi folgorò. Da allora ho
seguito questo autore ecclettico ed altalenante che passa da grandi film come Traffic a semi-cazzate come Magic Mike. In questo film è riuscito a stupirmi
perché è partito molto lentamente con una struttura da film di denuncia
sociale, per poi aumentare il ritmo e virare al thriller. Devo dire che questo
crescendo mi è piaciuto. Voto 7.
Hansel
& Gretel: Cacciatori di Streghe di Tommy Wirkola. L’avevo capito anche dai
trailers che eravamo dalle parti di una CAZZATE STELLARE ma le rivisitazioni
delle favole mi intrigano parecchio, tutta colpa di Zup che mi ha fatto leggere
Fables (perché non fanno quello al cinema?). In questo caso le mie paure sono
state TUTTE confermate!!! Voto 5.
Fire with Fire di David
Barrett. Poliziesco di genere che
mantiene le promesse senza strafare e alla fine diverte. Voto 6 ½.
L'uomo
con i pugni di ferro di RZA. Omaggio in salsa Tarantiniana ai film di arti
marziali degli anni ’70. Ne ho visti un sacco al Cinema S. Francesco in
compagnia di mio padre, forse è per questo che non riesco a dare un voto basso
a questo film che mi ha fatto rivivere sensazioni lontane.
Una domanda ma quanto mangia Russel Crowe? Voto 6 ½.
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