23 gennaio 2010

Avatar ovvero il cinema 2.0

Finalmente!!! Ho sofferto per due settimane (venerdì scorso ho optato per la visione a teatro di Jesus Christ Superstar, spettacolo veramente superbo), due settimane durante le quali una miriade di persone chedevano il mio parere su Avatar e io... soffrivo terribilmente. Per fortuna venerdì alle 20:40 lo spettacolo è iniziato e... INCREDIBBBBILEEE!!! Che James fosse un grande l’ho sempre saputo, non ha sbagliato un film. Ad ogni sua regia il confine del possibile viene sempre spostato in avanti ma questa volta il balzo è stato veramente memorabile: Pandora è una meraviglia per gli occhi!!! Tutto è da 10 e lode: gli scenari fosforescenti, gli animali che materializzano la fantasia di centinaia d’anni di narrativa fantasy, la tecnologia rappresentata, le armi studiate nei minimi dettagli e le espressioni di “tutti” i Na’vi realmente naturali (ho scritto “tutti” perché, negli altri film in CGI che ho visto, erano veramente curate solo quelle dei protagonisti).
La trama invece è molto classica, si rifà chiaramente a Pocahontas, non ci regala nessun guizzo narrativo però ha il grande pregio di non annoiare mai (in un film da due ore e quaranta minuti è un pregio notevolissimo). Anche i personaggi sono un po’ monocorde e il messaggio ecologista forse troppo semplicistico però... siamo sempre in serie “A”.
Per la prima volta devo scindere il mio voto e assegnare 10 e lode alla parte tecnica e 7 alla parte artistica, fare la media ed assegnare un 8 ½ mi sembrava eccessivo e fuorviante. Avatar è un film da vedere ASSOLUTAMENTE al cinema (non necessariemente in 3D), sicuramente non un film indimenticabile ma perderlo sarebbe un errore.

10 gennaio 2010

Meglio i Surrogati


Uscito il 24 settembre in USA (ma anche in Kazakhstan e Russia), finalmente approda anche nelle nostre sale Il mondo dei replicanti, traduzione orrenda di Surrogates di Jonathan Mostow (Terminator 3: le macchine ribelli). La pellicola, tratta dall’omonima graphic novel di Robert Venditti e Brett Weldele, strizza abbondantemente l’occhio a Blade Runner, Minority Report e Io, Robot ma lo fa con stile e garbo, così da risultare assolutamente gradevole e ben strutturata. Willis è bravino ad interpretare il suo surrogato dalle espressioni granitiche e anche il sofferente detective Greer, quasi quasi gli assegno un 7!!!
Non ho più voglia di scrivere di trama o considerazioni, ho solo voglia di spataccare!!! Vi siete accorti che il Dr. Canter, fondatore della società
VSI, è interpretato da James Cromwell che impersonava sempre un inventore, il Dr. Alfred Lanning, in Io, robot? Ma chi sono!!!


05 gennaio 2010

Sherlock 2k10


Azz, abbiamo archiviato il 2009: come passa il tempo!!! Per iniziare bene questo nuovo anno sono andato a vedere Sherlock Holmes in splendida compagnia. Il film ci è piaciuto, ci siamo divertiti e abbiamo anche festeggiato mangiandoci un pizza. Guy Ritchie mantiene le promesse e ci regala una Londra sporca e fuligginosa che fa da contorno alle avventure (sicuramente saranno almeno tre) di Holmes & Watson, per l’occasione rispolverati e messi a nuovo in una veste molto più “fisica” di quelle viste fin ora. Il ritmo incalza e i dialoghi spumeggiano: fighevolezza a livelli altissimi!!! Robert Downey Jr. ormai è diventato un figo ma rimane sempre molto bravo, è una spanna più in alto di tutti. Come inizio questo 2010 promette bene.
Voto 7.



30 dicembre 2009


AUGURI!!!

24 dicembre 2009

08 dicembre 2009

Canto di Natale sulla luna


Settimana ricca!!! Cominciamo col film più facile: A Christmas Carol di Robert Zemeckis. Ho accompagnato mia nipote Emma (che saluto) a vedere l’ultima fatica del talentuoso Bob che, per la prima volta, si cimentava con la tecnologia 3D. Spaventati dal peso degli occhiali polarizzati abbiamo optato per la visione tradizionale… che peccato!!! Questa si che è una pellicola che sfrutta a pieno il 3D, ci sono un sacco di scene costruite a doc per stupire e meravigliare: sarà per un’altra volta (Sob, sob). Rimanendo sempre sul piano tecnico devo esprimere tutto il mio stupore per il livello raggiunto: vi sono scene veramente sublimi, le persone sono quasi perfette, la ricerca delle texture per i materiali è incredibile. Siamo ad un passo dalla realtà!!! Dopo questa sviolinata parliamo del film: gradevole. Una trasposizione classica del racconto di Charles Dickens che si lascia vedere piacevolmente. Non è un capolavoro ma va visto ASSOLUTAMENTE al cinema (possibilmente in 3D). Voto 7-

A millioni di kilometri (letteralmente) è l’altro film che ho visto: Moon. Andate a vederlo se amate la fantascienza classica, quella parlata e non sparata, quella che coinvolge la mente. A me è piaciuto, per una volta il ritmo rarefatto e bianco della base lunare mi ha coinvolto e mai annoiato. Ve lo consiglio, per una boccata di aria fresca senza laser e sparatorie. Voto 7+

29 novembre 2009

500 giorni di dura verità


Lo ammetto, dietro questo aspetto di cinico quarantenne si nasconde un romanticone: mi piacciono le commedie, anche quelle romantiche basta che non siano troppo melense (ho il colesterolo alto).
Ne ho viste due questo fine settimana e voglio parlare di entrambe. Inizio con quella che mi è piaciuta di più: 500 giorni insieme. La cosa originale di questo film è la sua struttura narrativa fatta come i pensieri che spaziano avanti e indietro sulla linea temporale, seguendo di più le sensazioni che la cronologia degli avvenimenti. Questo andare avanti e indietro lungo i 500 giorni del titolo è un esercizio di stile che ho apprezzato molto, come ho apprezzato molto il finale coraggioso poco Hollywoodiano. Bilancio positivo per Marc Webb, voto 7.

Molto più classico invece La dura verità, commedia leggera e piacevole che conferma il momento positivo di Gerard Butler senza però brillare per originalità. La pellicola raggiunge il suo scopo di divertire ma non va oltre. Se fossimo a scuola il giudizio sarebbe: “potrebbe fare di più”. Voto 6½.

22 novembre 2009

2012


Ormai il teutonico Roland Emmerich si è specializzato in disaster movie, dopo Independence Day - Il giorno della riscossa e The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo completa la trilogia della sfiga con 2012!!! Che dire di questa pellicola se non che è imbarazzante tanto è melensa, moralista e noiosa. Se non fosse per gli effetti speciali veramente strabilianti il film meriterebbe un bel 3: la trama è scontatissima, i personaggi hanno lo spessore di una sottiletta e la noia….la noia è mortale. Un film di questo tipo non può durare 2 ore e 40 minuti, dovrebbe essere vietato dalla legge!!!

Voto 5 (per gli effetti)