18 aprile 2010

Titani dai piedi d’argilla


Che grande delusione, sono andato a vedere Scontro tra Titani, finto colossal in finto 3D. Iniziamo da principio. Già il fatto di non poter scegliere se vedere un film in 3D o in 2D mi ha dato un po’ fastidio, l’unica opzione possibile era quella tanto di moda oggi. Che il film sia iniziato con ben 30 minuti di ritardo mi è piaciuto ancora meno ma quello che mi ha fatto veramente incazzare è stato vedere un film con un 3D fasullo. In più di un’occasione mi sono tolto i pesantissimi occhiali e ho notato che vedevo benissimo lo stesso. Avevo letto in più di qualche blog che il 3D Titanesco era fasullo, pensavo fosse una bufala invece è tutto vero. Ormai fare i film in 3D è diventato un modo per far lievitare gli incassi e basta. E noi poveri maniaci? A noi non ci pensa nessuno? Dopo lo sfogo la critica: ma che brutto film!!! Noioso fino alla morte, a parte 2/3 scene d’azione, il resto del film è una mazzata nei m….ni. Pur avendo moooolto abbassato le mie aspettative, non avrei mai creduto di vedere una schifezza del genere: dialoghi al limite del ridicolo, personaggi dello spessore della carta velina, attori con lo sguardo di una triglia e una regia inesistente. Arrivo a dire che in più di un momento ho rimpianto Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo almeno, nella sua semplicità, era più scorrevole. Per fortuna è iniziato il conto alla rovescia per Iron Man 2. Il 30 aprile, in prima mondiale, saremo noi italiani a vedere le nuove avventure di Tony Stark. Vi aspetto numerosi e colgo l'occasione di salutare i 6 valorosi e le 2 valorose che si sono dilaniati con me venerdì scorso.

13 aprile 2010

Il profeta della zona verde


Un dilemma mi attanaglia: aspettare di avere il tempo per recensire come si deve il mio blogetto o approfittare di ogni momento libero e dare concise indicazioni ai miei nipotini? In un mondo ideale opterei per la prima ipotesi ma… il tempo è sempre tiranno quindi… beccatevi le “Pillole del Nonno”!!!
Green Zone: sotto le mentite spoglie di una spy-story Paul Greengrass ci va giù duro con l’amministrazione Bush e la guerra in Iraq. Lo fa con un film asciutto, adrenalinico e dal taglio documentaristico. Voto 7 ½.

Il Profeta: film crudo e violento, racconta sei anni della vita di Malik, sei anni passati in carcere che trasformano il giovane da frastornato analfabeta a spietato assassino.  Il regista francese Jacques  Audiard si cimenta nel difficile genere carcerario e lo fa con passione e professionalità, insegue con la sua cinepresa il giovane e bravo protagonista nella sua discesa all’inferno. Voto 8.


08 aprile 2010

48… e non sentirli


Sono invecchiato, sono diventato ancora più nonno. Ma lo spirito è giovane quindi… un sacco di recensioni lampo perché il tempo stringe e il blog langue. Pronti… via!!!
Il Concerto:
bello, bello, bello. Originale, fracassone e soave come la sonata di Čajkovskij di cui è pervaso. Voto 9

Gamer:
Inutile, noioso e scontato. Voto 5-

Appuntamento con l’amore:
cast all stars per un filmetto degno di rete 4 una domenica piovosa. Voto 5

Crazy Heart:
nonostante il ritmo sia un po’ altalenante, il film ha uno spessore notevole e Jeff Bridges è veramente bravo (Oscar meritato). Voto 7-


30 marzo 2010

Un Drago complicato




La settimana scorsa ho marcato male, colto da un attacco di “Bechisia” non ho aggiornato il blog. D'altronde, il bello di un blog è che uno scrive quando ne ha voglia!!! Siccome il tempo che ho a mia disposizione è poco cercherò di essere veloce e conciso. Ho visto due film durante la mia “assenza”, uno con la mia mogliettina (È complicato) ed uno con i Piergiorgi al completo con l’aggiunta di due giovani pulzelle (Dragon trainer).

È complicato, commedia con un grande cast che non delude ma neanche stupisce. Voto 6/7.

Dragon trainer, bel cartone animato splendidamente ambientato e superbamente animato in 3D, ricco di significati e molto divertente. Voto 8.

Ho visto anche Fuori controlloVoto 6.

Ho anche scaricato (che ragazzaccio) perché in Italia non è ancora uscito: Zack e Miri make a porno, penultimo film di Kevin Smith. Ho cercato di essere paziente, ho aspettato 2 anni e alla fine mi sono arreso, l’ho visto in versione originale sottotitolato e… mi sono divertito!!! Voto 7.

Adesso sono in pari, non mi resta che salutarvi e lanciare il prossimo appuntamento della Compagnia della Braga: Scontro tra titani, venerdì 16 aprile. Vi aspetto numerosi!!!


14 marzo 2010

Le mine di Ozzy


Nei film di Ferzan Özpetek si discute molto a tavola, è un luogo dove si raccontano storie, dove la vita si svela. Il regista turco non ha sempre fatto capolavori però, tutto il suo cinema, ha uno sguardo diverso sulla realtà italiana, forse perché è uno sguardo che riesce ad allontanarsi quel tanto che basta per essere originale. Mine vaganti, la sua ultima fatica, è ambientata a Lecce ed è virata un po’ di più verso la commedia. I temi cari al regista ci sono tutti: amori impossibili, l’omossessualità e le tavole imbandite. Tutto ben fatto, però, una tacca più sotto alle sue opere migliori, forse la colpa è del protagonista, uno Scamarcio insulso ed inespressivo, forse la sceneggiatura non è brillantissima, forse… Gli assegno comunque un 7- perché si sorride e ci si commuove, più che abbastanza per andare molto oltre la sufficienza.

Ho visto anche The Legion… bella M….A!!! Gli angeli non hanno mai portato molta fortuna al cinema, a parte Clarence (La vita è una cosa meravigliosa) e Michael , gli altri sono stati un disastro al botteghino: chiedetelo a Kevin Smith con Dogma!!! Quindi,se accettate un consiglio dal Nonno, lasciate perdere, investite i 95 ‘ in modi migliori. Voto 5-.

08 marzo 2010

Alice 2.0


Dove sei finito Tim? Quel Tim innamorato dei freaks che aveva fatto del “brutto” una cosa bellissima. Dov’è finita la tua anima che tanto mi piaceva? Forse ti sei perso nel raffigurare i tuoi mondi fantastici, hai dato troppa importanza all’involucro e ti sei scordato che, nell’uovo di Pasqua, ciò che conta è la sorpresa. Hai fatto film poetici e bellissimi, ci hai regalato un punto di vista diverso ed originale ed ora? Dovremmo accontentarci di una bellissima scenografia e 4 scene girare in 3D? Rivoglio Edward e le sue mani di forbice, rivoglio Jack Skeletron ed il suo Natale venato di Halloween. In questa Alice in wonderland tutto è freddo e senz’anima: gli attori (tutti al minimo sindacale), i personaggi senza spessore ed espressione e i dialoghi privi di mordente ironia. Avrebbe potuto essere un capolavoro ed invece è solo l’ennesimo blockbuster senza cuore. Il voto è un 6+ solo in memoria dei vecchi tempi.

01 marzo 2010

L'invincibile Clint

Il Grande vecchio ha colpito ancora!!! Alla soglia degli 80 anni Clint Eastwood dimostra un’energia e un coraggio veramente ammirevoli. Con Invictus, continua il suo personale cammino cinematografico per raccontare tolleranza e integrazione come unica strada per raggiungere la pace. Questa volta sceglie come protagonista uno dei simboli della tolleranza: Nelson Mandela. Sceglie anche un grandissimo attore per impersonarlo: Morgan Freeman. Però non gira un bio-pic, realizza uno dei pochissimi film sul rugby. Quando uno è un grande…

Niente retorica o paternalismi inutili, uno stile asciutto con una spruzzatina di epicità alla fine. Il risultato è un ottimo film, appena una tacca più sotto di Gran Torino.

Il titolo del film si ispira ad una bellissima poesia di William Ernest Henley che, da Nonno socialmente utile, voglio regalarvi!!!


INVICTUS

Dal profondo della notte che mi avvolge

buia come il pozzo più profondo che va da un polo all’altro,

ringrazio gli dei chiunque essi siano

per l'indomabile anima mia.


Nella feroce morsa delle circostanze

non mi sono tirato indietro né ho gridato per l’angoscia.

Sotto i colpi d’ascia della sorte

il mio capo è sanguinante, ma indomito.


Oltre questo luogo di collera e lacrime

incombe ma l’orrore delle ombre

e ancora la minaccia degli anni

mi trova, e mi troverà, senza paura.


Non importa quanto sia stretta la porta,

quanto piena di castighi la vita.

Son Io il signore del mio destino.

Son Io il capitano dell'anima mia.