31 luglio 2011

La stagione finisce col Capitano



Era il 1973 e avevo 11 anni, tutte le domeniche io e mio fratello andavamo a fare i chierichetti alla SS. messa delle 8.30. Alla fine correvamo in edicola e, con tutta la nostra mancia, ci compravamo i fumetti di Capitan America. Sono passati 38 anni e il biondo Steve Rogers continua ad essere l’eroe preferito di milioni di ragazzi in tutto il mondo, ragazzi che finalmente potranno vederlo in azione sul grande schermo nel film Captain America - Il primo vendicatore. Com’è questo ennesimo preludio a The Avengers, evento Marvel del prossimo anno? Caruccio, ben girato e molto scorrevole: la pellicola giusta per finire la stagione cinematografica. Voto 7. Troppo telegrafico… OK mi sprecherò un po’ di più. I personaggi sono molto fedeli alla versione cartacea dell’eroe a stelle e strisce senza però essere delle macchiette. Sicuramente uno sguardo di Tommy Lee Jones vale tutta la performance di Chris Evans ma, all’atletico attore di Boston, non era certo chiesto di recitare l’Amleto!!! L’azione c’è, il ritmo pure e gli effetti non sovrastano tutto e tutti. Da quando la Marvel ha il controllo totale dei progetti cinematografici ho visto solo prodotti di discreto livello. Per fortuna tutti noi 14 Braghi abbiamo potuto gustarci le gesta della Leggenda vivente in un magnifico 2D, con colori brillanti e senza quei fastidiosi e pesantissimi occhialoni. Scusate ma non ho potuto farne a meno, forse sto invecchiando ma il 3D non lo sopporto. Prima di chiudere un saluto a tutti i membri della Compagnia della Braga che hanno condiviso con me il mio amore per la settima arte: GRAZIE E ARRIVEDERCI A SETTEMBRE!!!

25 luglio 2011

Sculacciate le Superdodate



Mi piace quando mescolano i generi, sto aspettando Cowboys & Aliens a bocca dolce; mi piacciono anche gli omaggi (A prova di morte è grande) ma c’è un limite all’omaggiamento!!! Come servizio socialmente utile ho visto Bitch Slap - Le Superdotate, film del 2009… ci sarà stato un motivo se hanno aspettato due anni a distribuirlo anche da noi? Non sempre è sinonimo di ME…DA, anche Zack and Miri Make a Porno ha aspettato tanto e il film non è niente male. Tutto questo per dire che non c’è una regola se spesso i film d’oltre oceano non vengono distribuiti anche in Italia. Però questa volta siamo alla presenza di una ME…DA davvero colossale!!! Non ha niente a che vedere con il genere 'exploitation' degli anni ’70. Se volete vedere un vero omaggio a quel periodo l’unico degno di essere visto è Foxy Brown di Tarantino. Se invece siete incuriositi da questo orrore  andate su youtube e guardatevi il trailer vi assicuro che è più che sufficiente.

A tutti I BRAGHI, appuntamento venerdì 29 Luglio per l’ultimo film della stagione 2010/2011: Captain America: il primo vendicatore. Per la mia e la vostra gioia ho prenotato la visione non in 3D: che piacere immenso!!! Vi aspetto numerosi!!!

10 luglio 2011

Che noia 'sti Robottoni!!!



Perché tutti i blockbuster devono diventare trilogie? Perché la regola deve essere per forza che l’azione cresce esponenzialmente ad ogni film? Ma, soprattutto, perché devono essere per forza in 3D? Quesiti che rimarranno irrisolti e si perderanno come lacrime nella pioggia!!! Ho visto Transformers 3, per fortuna in buonissima compagnia, ho dovuto sopportare il tedio degli occhiali con le lenti polarizzate per ben due ore e mezza (a fine spettacolo avevo una rotaia per l’alta velocità sul mio naso): tutto questo per vedere un film mediocre, con una battaglia finale che dura un’eternità, in grado di sfiancare anche il fan più accanito. Sicuramente gli effetti speciali sono incredibili, le trasformazioni di Optimus & company  sono bellissime ma tutto questo non è sufficente per fare un film. Gli effetti speciali dovrebbero essere parte integrante della storia, non la storia stessa. Il primo episodio della trilogia robotica era divertente, ironico ed adrenalinico: un vero blockbuster. Questo terzo tempo, a parte l’inizio un po’ originale, è soltanto sfoggio di effetti senza capo ne coda e poi, ridateci Megan Fox, Rosie Huntington-Whiteley ha il fascino di una scopa!!! Voto 5+.

03 luglio 2011

A volte anche i grandi...


Ho già dichiarato, più e più volte, il mio amore per i film (chiamarli cartoni mi sembrava troppo riduttivo) Pixar. Dal 1984, anno di uscita del primo corto di due minuti, ne ha fatta di strada. Ci ha regalato capolavori come Toy Story,  Monsters & Co., Alla ricerca di Nemo, Cars, Ratatouille, WALL•E e Up; tutti film pieni di significato, con più livelli di lettura, pellicole dove si ride a crepapelle e ci si commuove fino alle lacrime. Film che coinvolgono un pubblico che va dai 3 ai 90 anni. Tutto questo per dire che mi dispiace dare solo 6 a Cars 2, mi dispiace ma il mio è uno sporco lavoro!!! Quattro anni fa ero moooolto scettico quando mi accinsi a vedere Cars, l’idea di un film con auto parlanti non mi convinceva per niente. Poi accompagnai mia nipote a vederlo e… cambiai decisamente idea. Questa volta ho dato massima fiducia a John Lasseter e sono rimasto un po’ deluso: le avventure di Cricchetto e Saetta McQueen sono carine, l’idea dell’avventura stile Intrigo internazionale anche ma… manca il cuore!!! Anche la lezione morale sui biocarburanti è un po’ stucchevole e la tirata sull’amicizia veramente melensa. Sono troppo cattivo? Non credo, non ho ancora scritto niente su L’ultimo dei templari e non intendo farlo vi scongiuro solo di NON ANDARLO A VEDERE E DI NON NOLEGGIARLO MAI. Voto 2.

19 giugno 2011

Guardiani che non convincono



Lo so, sono logorroico e ripetitivo, ormai è un po tardino per cambiare, vi tocca sopportarmi così!!! L’ho già scritto svariate volte che il mio film preferito è Blade Runner (il pensiero che vogliono fare un prequel e un sequel mi fa rabbrividire), sono anche molto sensibile a tutti i film tratti dai racconti di Philip K. Dick. Di tutti quelli che ho visto fin’ora mi sono piaciuti solo Blade runner e Minority report. Quando ho visto il trailer de I guardiani del destino (The Adjustment Bureau) ho deciso subito di vederlo perché mi incuriosiva molto il plot narrativo: tutte le cose che ci succedono fanno parte di un piano e il libero arbitrio è una pura illusione. Figo, ho pensato, un argomento interessante. Chi non si è sentito intrappolato in una vita che scorre sempre uguale tutti i giorni, come se fossimo su un binario da cui non poter mai deragliare? La ricetta era buona, gli ingradienti pure... e la torta? Abbastanza insapore, senza personalità e senza cuore. Voto 5/6.
Ho visto anche Libera Uscita dei fratelli Farrelly. Dai trailer mi aspettavo cattiveria a go-go e risate belle grasse e invece... ho riso pochino e di cattiveria neanche un grammo. Che peccato, i Farrelly mi avevano folgorato con Tutti pazzi per Mary facendomi ridere fino alle lacrime; con Libera uscita si sono rammolliti e hanno confezionato una banale commediola Hollywoodiana. Voto 5.


12 giugno 2011

X-men reloaded


Dopo undici anni e quattro film torniamo agli inizi, quando tutto è cominciato, quando gli X-Men non esistevano. Il quarantenne Matthew Vaughn, che ci aveva già convinto con Kick Ass, filma il suo personale “C’era una volta” e ci racconta gli albori della razza mutante senza l’ausilio del 3D: CHE GIOIA!!! Finalmente possiamo essere testimoni della nascita del rapporto conflittuale fra Charles Xavier e Magneto, sono loro i catalizzatori del racconto, tutti gli altri personaggi sono praticamente delle comparse. Le oltre due ore della pellicola scorrono veloci tra uno scontro e un allenamento per imparare ad usare i poteri. La Braga riunita contava ben 14 presenti (ben 4 pulzelle… quasi un record) tutti soddisfatti ad eccezione di Enrico (sei troppo cattivo!!!). X-Men - L’inizio, forse un po’ troppo frammentario nella prima parte, si risolleva con vigore e diverte sia i malati come il sottoscritto, che i neofiti. L’impianto narrativo ricorda un po’ le spy story degli anni ’60 aggiornato, però, al ritmo a cui siamo abituati adesso. Personalmente gli assegno un 7 pieno e lo colloco secondo solo ad X-Men 2.
Prossimi appuntamenti Braghieri: 1° Luglio con Transformers 3 e il 29 Luglio con Capitan America - Il primo vendicatore

05 giugno 2011

Leoni Vs Paul


Mi sono chiesto: “Ma io sono un nerd?” Penso proprio di si!!! Non avrò un cervellone ma ho tutte le manie tipiche dei nerd: fumetti, film di fantascienza e tecnologia. Non seguo nessuno sport e neppure ne pratico, l’unica cosa “sportiva” che faccio è andare a spasso con mia moglie. È ufficiale, sono un nerd!!! Vi chiederete perché questo preambolo così lungo, la spiegazione è semplice: ho visto Paul con mia moglie a me è piaciuto abbastanza a lei ha fatto schifo. Non posso odiare un film che inizia al Comi-Con di San Diego e prosegue per tutti i luoghi sacri per i patiti di fantascienza. Io ho riso e mi sono divertito, riconosco che non è un capolavoro ma ha la sua dignità. Voto 6/7.
Poi ho visto Una notte da leoni 2. Io non disdegno i sequel, difficilmente sono all’altezza del primo capitolo, però a volte questo succede. Non questa volta!!! Se avete visto Una notte da leoni due anni fa, è meglio che vi teniate ben saldo il vostro ricordo e che scegliate un altro film. Questo è ESATTAMENTE identico, cambia solo la location ma tutto il resto rimane tale è quale. Anzi, è peggio, nel primo episodio si rideva di più. Voto 5.


22 maggio 2011

Pensionati tutto pepe


RED, uscito a Ottobre 2010 in tutto il mondo civilizzato, approda finalmente anche nelle nostre sale (è uscito prima anche in Kazakhstan!!!). RED è un acronimo di Retired Extremely Dangerous, da tradursi in Pensionato Estremamente Pericoloso; Graphic Novel del 2003 nata dalla fervente fantasia di Warren Ellis e dalle matite di Cully Hamner. OK, ho spataccato abbastanza, posso anche parlare del film: ma avete visto che cast? Bruce Willis, Morgan Freeman, John Malkovich, Helen Mirren, Mary-Louise Parker e due camei di Ernest Borgnine e Richard Dreyfuss. Secondo voi interpreti così non meritano un po’ di fiducia? Io gliel’ho data e con la mia signora siamo andati al cinema a vederli e ci siamo divertiti. Il film è ironico e adrenalinico, tutt’altro che una pellicola fatta da pensionati!!! Grandi attori (menzione speciale per Malkovich che ci regala uno schizzato da antologia), dignitosa regia e sceneggiatura al fulmicotone. Voto 7½.

08 maggio 2011

Rodriguez Superstar


Un po’ di storia: nel 2007 Quentin Tarantino e Robert Rodriguez girarono un film che omaggiava le sale grindhouse dove, negli anni ’70, venivano proiettati B-movies. Negli USA il film, composto da due episodi (A prova di morte e Planet Terror), aveva anche dei finti trailers: uno di questi era Machete. Da allora si è cominciato a vociferare di un film dedicato interamente a questo personaggio, sono apparsi altri trailers in rete e infine il film ha visto la luce il 3 Settembre 2010. Chiaramente solo in Italia abbiamo dovuto aspettare otto mesi per vederlo… ma va bene così!!!
Dopo questa lunga spataccata parliamo un po’ di Machete: divertente, assolutamente esagerato, splatter fino alla parodia e sopra le righe di un paio di metri. Voto 7½. Sono stato troppo sintetico? Naaaaaaaaa!!! Se avete amato Planet Terror correte a vederlo altrimenti lasciate perdere. Un altro consiglio: lasciate perdere anche Fast and Furious 5, sempre la solita minestra ormai riscaldata ben 5 volte (e il finale ne preannunciava anche una sesta). Voto 5 (c’era da aspettarselo è anche nel titolo!!!).

01 maggio 2011

Diamo inizio alle danze



Il 27 aprile, sugli schermi di mezzo mondo, è approdato il Mitico Thor di Kenneth Branagh. Nato 49 anni fa dalla prolifica fantasia di Stan Lee, Jack Kirby e Larry Lieber, il dio del tuono della mitologia nordica ha dovuto aspettate fino ad ora per apparire sul grande schermo. Giusto per spataccare un po’: l’unica aparzione del Tonante è registrata in un episodio televisivo dell'incredibile Hulk nel 1988 intitolato La rivincita dell'incredibile Hulk. OK, basta dati enciclopedici, parliamo del film: niente male. Forse sono stato un po’ troppo sintetico? Va bene, rimedio subito. Come sempre niente trama, solo senzazioni!!!  L'attore e autore di Belfast, noto scespiriano, affronta i tormenti del supereroe Marvel mescolando Amleto ai biblici Caino e Abele, esplora l’inividia di Loki per Thor e seziona il rapporto conflittuale tra Odino e i figli. Non fraintendetemi, non siamo dalle parti del capolavoro, ma l’insieme funziona e il voto finale è 6/7. Potrei finire qui e invece dovrete sorbirvi l’ennesima sparata contro il 3D. Ne ho viste ormai di pellicole soggiogate a questa tecnologia, MAI mi è capitato di uscire dalla sala soddisfatto della sofferenza sopportata. Sempre di più mi convinco che sia un mero stratagemma per far lievitare gli incassi senza preoccuparsi dei contenuti. La mia personale stima va tutta a Christopher Nolan che, prima di girare il terzo capitolo di Batman, ha fatto un sondaggio su internet per conoscere l’opinione dei fans sul 3D, appurato che il 95% era contrario, ha degiso di non ulilizzare questa tecnologia. Un grandissimo!!! Alla fine dello sfogo un saluto ai numerosi/e BRAGHI convenuti e anche agli assenti giustificati!!!

24 aprile 2011

Ma quali invasioni!!!


World Invasion di Jonathan Liebesman. Ingredienti: 1/3 di Independence Day, 1/3 di Black Hawk Down e 1/3 di Cloverfield; shekerare e servire con due cubetti di ghiaccio e una fettina di limone. È dal 1996 che ci provano a fare un film su un invasione aliena e l’unico che c’è riuscito è Tim Burton con Mars Attacks!, gli altri sono tutti tentativi mal riusciti compreso World Invasion che sembra più uno spot sul corpo dei marines che un film di fantascienza. Nonostante il ritmo serrato, la pellicola è martoriata da una sceneggiatura infarcita di luoghi comuni, da effetti speciali che lasciano molto a desiderare e da un cast al minimo sindacale. Voto 5/6.

17 aprile 2011

Ah, quanto mi piacciono!!!


Sicuramente ve l’ho già detto, colpa dell’età, che mi piace rivedere i film che ho già visto: la seconda volta riesco a cogliere un sacco di particolari che mi erano sfuggiti e apprezzo al meglio un film. Adoro i  supporti magnetici, tutti, indistintamente: VHS, DVD, Blue-Ray e file. Mi piace rivedere ed anche scoprire piccoli capolavori che i nostri cinema di provincia mai e poi mai programmerebbero, troppo di nicchia!!! Così aspetto pazientemente e quando finalmente il film viene distribuito in DVD lo noleggio e me lo gusto fino in fondo. Ho aspettato cinque mesi per poter vedere We want sex di Nigel Cole (Calendar girls, L’erba di Grace) ma ne è valsa la pena. La pellicola, ambientata in Inghilterra nel 1968, ci racconta dello scipero di 187 operaie della Ford per ottenere la parità salariale. Il film è un piccolo gioiellino di equilibrio fra commedia e film di denuncia sociale, il regista e gli interpreti riescono ad essere credibili senza mai essere troppo didascalici. L’atmosfera è leggera ma sempre pervasa di realismo grazie alle interpretazioni di Sally  Hawkins e Bob Hoskins. Voto 8 ½. Al cinema ho visto due film che vi consiglio: Limitless di Neil Burger, film molto adrenalinico su una droga che fa usare il cervello al 100%, voto 7 e Mia moglie per finta di Dennis Dugan con Adam Sendler e Jennifer Aniston, commedia scontata ma divertente remake di Fiore di cactus, voto 6/7. Purtroppo ho visto anche The next three days di Paul Haggis con Russell Crowe, noioso e scontato con finale banalissimo, voto 5.