27 maggio 2014

In 19 per gli uomini X



Battuti tutti i record di presenza, 19 Braghi riuniti per la visione comunitaria di X-Men - Giorni di un futuro passato regia di Bryan Singer: il fascino dei mutanti ha colpito ancora!!! Tratto da un fumetto uscito in America nel gennaio del 1981, il film si snoda in due momenti temporali: uno futuro (catastrofico ed apocalittico) ed uno passato (ambientato negli anni ’70). Questo escamotage permette a Singer di avere in campo una squadra veramente esagerata anche se, Wolverine e Quicksilver, rubano la scena a tutti. Il film è ben fatto e i 250 milioni di dollari si vedono tutti… effetti veramente all’altezza delle aspettative. La storia ho il giusto mix di azione e dialogo che permette alla pellicola di posizionarsi ai primi posti nella classifica dei film con supertizi in costume. Personalmente sono entrato in sala con moltissime aspettative e alla fine sono rimasto un po’ deluso: mai leggere troppe recensioni!!! Voto 7-.

11 maggio 2014

Dopo i Parker la Felicità


Sono un po’ svogliato ultimamente, la settimana scorsa ho visto due film e non ho scritto nemmeno una riga… mha, sarà la vecchiaia che incombe!!!
Andiamo per ordine.
The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro di Marc Webb. Non mi ha entusiasmato, troppo melenso e un po’ noiosetto questo secondo capitolo del nuovo Uomo Ragno. Ho apprezzato le battute del Ragnetto, finalmente aderenti al personaggio del fumetto e le battaglie molto spettacolari, la trama mi ha intrigato pochetto. Voto 6 ½.
Parker di Taylor Hackford. Una sorta di remake, anzi una scopiazzatura bella e buona di un film del ’99 con Mel Gibson: Payback - la rivincita di Porter. La trama è praticamente identica: un ladro viene fregato e quasi ucciso dai sui complici, quando si rimette in sesto li uccide tutti e si riprende i soldi. Mincha che originalità!!! Voto 5/6.
La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati. Film postumo del regista padovano, è un inno alla vita e all’ironia. Sembra che Mazzacurati volesse regalare al suo pubblico una sorta di manuale per vivere meglio: non prendere le cose troppo sul serio e vivi la vita con fantasia e leggerezza. Il film è divertente, pieno di attori che nel corso della carriera del regista hanno lavorato nei suoi film. Tutti interpretano un personaggio che serve a dipingere un ritratto della provincia veneta veramente divertente e allo stesso tempo malinconico. A me è piaciuto. Voto 7 ½.

A questo punto non mi resta che invitare tutti i Braghi all’appuntamento Venerdì 23 Maggio con X-men: Giorni di un futuro passato. Non mancate. Il Nonno.

21 aprile 2014

Just a Gigolò


Sono finalmente andato al cinema, ultimamente non mi riesce molto spesso di gustare un film al buio di una sala. Ci sono andato in compagnia di mia moglie, siamo entrambi fans di Woody Allen: non abbiamo resistito alla tentazione di vederlo recitare di nuovo nel film di John Turturro Gigolò per caso. Colonna sonora e ambientazione New Yorkese hanno un certo peso in questa commedia molto garbata e sussurrata.
Turturro mi aveva già conquistato con Mac, la sua opera prima, con questa pellicola conferma il suo talento di regista che racconta storie quasi in punta di piedi, usando luoghi e atmosfere in maniera sapiente e delicata. Il film non è un capolavoro ma la coppia di protagonisti funziona molto bene e alla fine si esce dal cinema con il sorriso sulle labbra. Noi ci siamo divertiti. Voto 7-.
Ricordo a tutti i Braghi l'appuntamento di Giovedì 24 Aprile con The Amazing Spider-man 2. Non mancate.

30 marzo 2014

Capitano, oh mio Capitano


Forse ve l’ho già raccontato: quando avevo otto anni, tutte le domeniche, io e mio fratello, andavamo a fare i chierichetti alla messa delle 8.30. Mia mamma, per premiare la nostra buona volontà, ci dava 200 lire di mancia che noi investivamo nell’acquisto di Capitan America e dei Fantastici 4. Questo pe dirvi che è da un po’ che seguo le avventure di Steve Rogers. Prima di proseguire con la recensione, i saluti a tutti i partecipanti alla visione di venerdì scorso (eravamo in 11): GRANDI BRAGHI!!!
Captain America - The Winter Soldier di Anthony e Joe Russo. Voto 7 ½.
Eh si, voto molto alto per un film che ha mantenuto tutte le promesse: belle scene d’azione, effetti speciali non invasivi ma molto curati, intreccio narrativo interessante con critica, tutt’altro che velata, alla società americana post 11 settembre e personaggi con il giusto spessore. Finalmente abbiamo potuto ammirare CAP in combattimento e Falcon volare: il bambino che è in me è uscito pienamente soddisfatto!!!
Finora i Marvel Studios non hanno sbagliato un colpo, staremo a vedere come sarà I guardiani della galassia, per ora non ci resta che essere soddisfatti!!!

Spoiler: se siete andati a vedere il film e volete sapere chi sono i due gemelli citati nella scena dopo i titoli di coda leggete qui.

19 marzo 2014

Ho avuto da fare


Eccomi qui, dopo traslochi, fiere e menate varie ho trovato il tempo per scrivere di cinema. In questo mese abbondante ho visto un po’ film ma mi è mancato il tempo di sedermi per sproloquiare in santa pace. Tento di recuperare concentrando al massimo le cazzate!!!

Allacciate le cinture di Ferzan Özpetek. Melenso e scontato oltre ogni umana comprensione, non sono neanche riuscito ad addormentarmi. Voto 4.

12 anni schiavo di Steve McQueen. Premio Oscar come miglior film, mi ha lasciato abbastanza indifferente. Siamo molto lontani da Il colore Viola di Spielberg che, inspiegabilmente, non ne ha vinto neanche uno. Voto 6 ½.

Lei di Spike Jonze con Joaquin Phoenix. Idea intrigante che parte molto bene e poi si infogna nel finale. Oscar meritato alla sceneggiatura; bravo PhoenixVoto 6 ½.

Prima di salutarvi lancio l’appuntamento ai Braghi tutti per Venerdì 28 Marzo: Captain American - The winter soldier. Vi aspetto numerosi. Il Nonno.

09 febbraio 2014

Alex & Davis




Non amo i remake dei film degli anni ’80, sono passati in TV centinaia di volte che bisogno c’è di rifarli? Spesso sono imbarazzanti come Total Recal o perfettamente inutili come Karate kid e Footlose. Quando ho letto che avrebbero rifatto Robocop mi è venuto da ridere: come si poteva fare meglio? Per accontentare Pito, grande fan di Stan Winston (creatore dell’armatura di Robocop), abbiamo organizzato questa visione Braghifera, certi di andare a vedere una cagata colossale. Invece no!!! Forse è merito del regista José Padilha che ha saputo miscelare bene scene d’azione con effetti all’altezza con una storia credibile e scorrevole. Manca del tutto la cattiveria e lo splatter dell’originale ma il risultato finale non è per niente deludente. Voto 6/7.

Per bilanciare sono andato a vedere l’ultima fatica dei fratelli Coen: A proposito di Davis con Oscar Isaac. La storia di questo folk singer ha la struttura è il ritmo di una ballata chitarra e voce, ci obbliga ad ascoltare parole e musica, la melodia ci svela tutte le potenzialità del brano che stiamo ascoltando costringendoci ad usare la fantasia per riempire i vuoti lasciati dell’essenzialità dell’esecuzione. Il ritmo, volutamente lento, ci permette di cogliere sfumature che altrimenti andrebbero perdute. A me è piaciuto. Voto 7+.

02 febbraio 2014

Mi piacciono le sorprese


Non so a voi ma a me, piacciono un sacco le sorprese. Sorprese come Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée con uno stupefacente Matthew McConaughey ed un bravissimo Jared Leto. Difficilmente un film basato su storie vere mi piace, troppo spesso è freddo, didascalico e mi lascia abbastanza indifferente. Questa volta ho dovuto ricredermi: il film è BELLO, ruvido (come il personaggio principale) e tagliente; sono stato letteralmente trascinato dentro la storia di Ron Woodroof, cowboy/elettricista Texano che non vuole arrendersi all’AIDS e allo strapotere delle case farmaceutiche. Come un novello Cavaliere combatte per la sua vita e facendolo difende tutti quelli che trova sul suo cammino (trans compreso) e, nel farlo, diventa un uomo migliore, senza però perdere la sua patina di rude uomo del sud. DA VEDERE ASSOLUTAMENTE!!! Voto 8.

26 gennaio 2014

Dubbio Amletico


Mi sono chiesto: “scrivo troppo poco dei film che vedo?” Quando scrivo non sono prolisso tendo a riassumere perché ho paura di annoiare e rivelare troppo del film forse, ultimamente, ho riassunto un po’ troppo, mah!!!
Vi parlerò di tre film che ho visto ultimamente partendo sempre da quello che mi è piaciuto di più.
Last Vegas di Jon Turteltaub con Michael Douglas, Robert De Niro, Morgan Freeman e Kevin Kline. Visto con la Braga in versione slim, ci ha trovato tutti d’accordo: divertente!!! La commedia un po’ nostalgica ci regala momenti divertenti ed ironici tutti giocati a prendere in giro i quattro “Vecchietti” di Hollywood. Non mancano i momenti strappalacrime, prontamente stemperati da battute fulminanti. Voto 7+.
Il capitale umano di Paolo Virzì. Non so chi abbia definito questo film una commedia, probabilmente non l’aveva neanche visto!!! Girato con la stessa struttura narrativa di Rapina a mano armata di Stanley Kubrick, ci mostra la stessa scena vissuta dal punto di vista di ogni protagonista. Ad ogni episodio il quadro si fa sempre più chiaro agli occhi dello spettatore fino a giungere alla fine. La critica alla nostra società c’è tutta e i protagonisti sono tutti in parte. Virzì dimostra di essere un regista completo, pur essendo molto lontano dai registri della commedia, riesce ad intessere una tela veramente interessante. Voto 7.
The wolf of Wall Street di Martin Scorsese con Leonardo Di Caprio. È con grande rammarico che assegno al questo film soltanto 6 ma di più proprio non si merita. Troppo lungo (180’), troppo ridondante e troppo sopra le righe. La storia di Jordan Belfort come metafora della frenesia degli anni ’80 non convince e non emoziona per niente. Rivoglio il Martin Scorsese di Casinò, cattivo, tagliente e violento; in questo film, a parte qualche scena, ho sempre rimpianto Gordon Gekko!!!

Prossimo appuntamento della Compagnia della Braga: Venerdì 7 Febbraio con Robocop. Vi aspetto numerosi. Il Nonno.

19 gennaio 2014

Sono in ritardissimo


Anch'io ho le mie colpe, quando un regista mi annoia tendo a cagarlo pochetto. È il caso di Paolo Sorrentino del quale mi è piaciuto Le conseguenze dell'amore soltanto. Quando è uscito La grande bellezza l'ho snobbato pensando fosse una pezza colossale: GRANDE ERRORE. Venerdì, complice mia sorella, sono andato a vederlo in un cineforum, mi è piaciuto molto. Immagini grandiose, Toni Servillo in parte come non mai e una sceneggiatura veramente all'altezza. Un grande mea culpa per aver aspettato che vincesse il Golden Globe per andare a vederlo. Voto 8.

Come ogni anno pubblico le candidature al premio Oscar (in rosso le mie previsioni) e vi invito a giocare con me al Toto Oscar 2014 cliccando qui

Miglior film
American Hustle
Captain Phillips
Dallas Buyers Club
Gravity
Her
Nebraska
Philomena
12 anni schiavo
The Wolf of Wall Street

Miglior regia
David O. Russell – American Hustle
Alfonso Cuaron – Gravity
Alexander Payne – Nebraska
Steve McQueen – 12 anni schiavo
Martin Scorsese – The Wolf of Wall Street

Miglior attore protagonista
Christian Bale – American Hustle
Bruce Dern – Nebraska
Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street
Chiwetel Ejiofor - 12 anni schiavo
Matthew McConaughey - Dallas Buyers Club

Miglior attrice protagonista
Amy Adams – American Hustle
Cate Blanchett - Blue Jasmine
Sandra Bullock - Gravity
Judi Dench - Philomena
Meryl Streep - I segreti di Osage County

Miglior attore non protagonista
Barkhad Abdi - Captain Phillips
Bradley Cooper – American Hustle
Michael Fassbender – 12 anni schiavo
Jonah Hill – The Wolf of Wall Street
Jared Leto – Dallas Buyers Club

Miglior attrice non protagonista
Sally Hawkins – Blue jasmine
Jennifer Lawrence – American Hustle
Lupita Nyong’o - 12 anni schiavo
Julia Roberts – I segreti di Osage County
June Squibb - Nebraska

Miglior sceneggiatura originale
American Hustle - Eric Warren Singer e David O. Russell
Blue Jasmine - Woody Allen
Dallas Buyers Club - Craig Borten e Melisa Wallack
Her – Spike Jonze
Nebraska – Bob Nelson

Miglior sceneggiatura non originale
Before Midnight - Richard Linklater, Julie Delpy, Ethan Hawke
Captain Phillips - Billy Ray
Philomena - Steve Coogan e Jeff Pope
12 anni schiavo – John Ridley
The Wolf of Wall Street - Terence Winter

Miglior film straniero
The Broken Circle Breakdown (Belgio)
La grande bellezza (Italia)
The Hunt (Danimarca)
The Missing picture (Cambogia)
Omar (Palestina)



13 gennaio 2014

La forza del pregiudizio





Mi piace leggere di cinema, soprattutto recensioni, però (c’è sempre un però) spesso mi faccio fuorviare e parto prevenuto. Qualche volta vengo smentito. Ho visto due film questo fine settimana: 2 giorni a New York e Il grande match. Io puntavo tutto sul primo e mi sbagliavo di grosso!!! Andiamo con ordine.

2 giorni a New York di e con Julie Delpy, sequel di 2 giorni a Parigi, vorrebbe essere una commedia di ambientazione newyorkese che gioca con gli stereotipi su americani e francesi ed invece, oltre ad essere di una noia mortale, risulta irritante tento è sopra le righe. I personaggi sono talmente stereotipati da essere imbarazzanti, la Delpy potrebbe smettere di interpretare sempre Celine della trilogia dei Before e andare oltre. Voto 5.  

Il grande match di Peter Segal, con Sylvester Stallone e Robert De Niro. Sono andato a vedere questo film insieme amiocuggino perché mi ha disintegrato finché non ho detto di si, fosse stato per me… e invece mi sono divertito: i due vecchietti si prendono parecchio in giro, gli omaggi a Rocky e Toro scatenato si sprecano e i personaggi di contorno sono di tutto rispetto (grandissimo, come sempre, Alan Arkin). L’operazione nostalgia/commedia/ring a mio avviso è riuscita. Voto 6/7.

Per la mia gioia e quella di pochi altri pubblico questo link con tutti i vincitori dei Golden Globe 2014.

06 gennaio 2014

Che bello avere tempo




Ogni volta che sono in ferie e non vado in vacanza, la sapete la differenza? Continuiamo, avere tanto tempo libero mi piace un sacco, riesco a fare cose che normalmente non farei come leggere per ore, vedere mostre, guardare film o semplicemente cazzeggiare in giro senza fretta. Nelle ultime due settimane sono andato spesso al cinema e adesso vi beccate tutto lo sproloquio!!!

American Hustle - L'apparenza inganna di David O. Russell con Christian Bale (sempre più bravo). Devo confessarvi che non sono entusiasta di questo film, non mi ha coinvolto ne emozionato, mi sono sentito escluso dalla storia e a me non piace molto fare lo “spettatore”. A mia moglie invece è piaciuto. A questo punto lascio a voi l’ardua sentenza e non metto il voto!!!

I sogni segreti di Walter Mitty di e con Ben Stiller. Mi piace Ben Stiller (Zoolander è un Supercult) anche come regista, Giovani, carini e disoccupati l’ho rivisto poco tempo fa e mi è piaciuto come la prima volta. Ma questa trasposizione del racconto di James Thurber non mi ha convinto molto, troppo intrisa di moralismo in salsa agrodolce per essere convincente. Voto 6.

Un boss in salotto di Luca Miniero. Speravo che la presenza di Rocco Papaleo e Paola Cortellesi fosse una garanzia… invece no. Tutto è scontato, prevedibile e poco divertente; i personaggi sono delle macchiette a tratti imbarazzanti. Tempo perso. Voto 5.

La settimana scorsa ho pubblicato la classifica dei film del 2012, da buon maniaco ho inserito solo i film che avevo recensito nel blog. Nel corso dell’anno appena trascorso, ho visto mooolti più film di quelli di cui vi ho parlato, mi sembrava giusto segnalarvi una manciata di titoli che mi sono piaciuti molto ma che non erano presenti in classifica. Solo titolo e voto per non essere troppo prolisso.

Quartet di Dustin Hoffman. Voto 8+.

Una fragile armonia di Yaron Zilberman. Voto 7 ½.

Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi. Voto 7 ½.

Educazione Siberiana di Gabriele Salvatores. Voto 7 ½.

I Croods di Chris Sanders e Kirk De Micco. Voto 7+.

Epic - Il mondo segreto di Chris Wedge. Voto 7+.

31 dicembre 2013