05 maggio 2008

Commedie a tutto spiano

Non succedeva da tempo un affollamento così di “commedie” tutte meritevoli e io me le sono sparate tutte!!! Questa settimana è toccato a Il treno per il Darjeeling di Wes Anderson e Il matrimonio è un affare di famiglia di Cherie Nowlan.
Il treno per il Darjeeling vanta un cast di tutto rispetto: Owen Wilson, Adrien Brody, Jason Schwartzman e Anjelica Huston. Il regista Wes Anderson aveva già mostrato di saperci fare con I Tennenbaum e Le avventure acquatiche di Steve Zissou ma questa volta supera se stesso. La storia dei fratelli Whitman in viaggio attraverso l’India per raggiungere la madre è divertente e strampalata, i dialoghi sopra le righe e le situazioni sempre più assurde. Il regista (qui in veste anche di sceneggiatore) riesce a tirare tutti i fili contemporaneamente rendendo questo film un vero gioiellino di colori e sapori speziati. Alla fine vien voglia di fare la valigia e partire per l’India!!!
Completamente diverso Il matrimonio è un affare di famiglia. Il film gira tutto intorno alla bravura di Brenda Blethyn che fa sfoggio di tutta la sua professionalità.
È un raro esempio di commedia che cambia registro virando sul dramma. Questo cambio di registro non è per niente facile, spesso si rischia di cadere nel patetico. Non è il caso di questo film australiano che riesce a rimanere in equilibrio tra i due generi mantenendo sempre la sua dignità.
Se volete vedere il capolavoro assoluto del genere Commedia/Dramma noleggiatevi Qualcosa di travolgente del grande Jonathan Demme: IL PIÙ MIGLIORE!!!


6 commenti:

Zup ha detto...

PRIMOOO!!!
E adesso? Ehmm... i film di cui parli non li ho visti... Mi compiaccio però che vi siano ancora delle belle commedie al di fuori del triangolo (Ben Stiller, American Pie - like, Scary Movie - like)che, almeno per quel che mi riguarda, ha un po' stufato...
Lupu ululà e castello ululì!

e comunque... Viva il Nonno! ... anche se è andato a vedersi l'Uomo di Ferro senza di me... =O(

Tonono ha detto...

Ciao Primo, mi compiaccio che ti compiacci e mi scuso per aver gustato l'airon senza di te. Mi farò perdonare!!!

Anonimo ha detto...

rieccomi dopo la terronia.
concordo su qualcosa di travolgente,grande film , con la griffith ancora al naturale ,meravigliosa,prima di rovinarsi con il lifting.
i primi due di anderson mi hanno lasciato un po' dubbioso, ma forse sto solo invecchiando e troppe cazzate tutte assieme non le reggo più.
nonno ricordati la sim e la batteria.
ciao Rino

Tonono ha detto...

Ciao Compagno di viaggio, ben tornato nel blog!!! La sim l'ho presa (hp), per la pila nessuna novità.

Anonimo ha detto...

tornato apposta al lavoro per risponderti.
bene x la sim, ora rimanngono batteria e masterizzatore.
ciao R.

Anonimo ha detto...

A batteria a simme,ma che minchia di blob è questo a ? Qui sipparla de fimme. "Il treno io l'ho preso e ho fatto bene, spago sulla mia valigia non ce n'era......." ah grande De Gregori,mi sono gustato questo film molto sottile,che ti fa venire proprio voglia di partire per l'India(forse è la voglia di ferie!!)nonostante tutto di una delicatezza esuberante,quasi come dire che era fredda l'acqua calda1
Da vero sparatuttologo,mi aspettavo anche due righe su l'omadfer,ma as pol brisa aver tut dla vida.Sempre con te, anche al tononoday!!!!!!!!!!!!
ommmmmMARESCIALLO!!!!!!!!!!!!!