
Mi piace avere questo appuntamento settimanale col mio blog e di conseguenza con voi che leggete i miei sproloqui sulla settima arte. È l’unica cosa che ho iniziato e che continuo a portare avanti con tanto zelo: sono veramente orgoglione di me!!!
Ho intitolato questo post “Settimana Ricca” perché ho visto un sacco di film e voglio commentarli tutti per la vostra gioia!!! Cominciamo.
Juno di Jason Reitman (regista del favoloso Thank you for smoking) guadagna la pole position nonostante non sia all’altezza dell’opera prima del filmaker canadese. Fresco dell’Oscar (meritato) come miglior sceneggiatura originale, ci fa incontrare la quindicenne Juno che scopre di essere incinta e, dopo aver deciso di non abortire, sceglie di dare il figlio in adozione ad una giovane coppia benestante. Fin qui niente di nuovo, il bello di questo film è proprio nei dialoghi scoppiettanti, ironici e sboccati che fanno della giovane protagonista un’icona dei teen-agers del nuovo millennio. Juno, non cambierà la storia del cinema ma di sicuro vi farà stare bene per un paio d’ore.
Soldato blu di Ralph Nelson è uno dei primi esempi di western revisionisti dove i pellerossa non venivano visti solo come selvaggi ma come persone usurpate della loro terra. Nonostante sia del 1970 la pellicola non ha perso smalto ed è assolutamente godibile anche oggi, l’impianto narrativo è quello del western classico con sparatorie ed inseguimenti, la vera novità è nelle scene cruente della battaglia finale dove un intero villaggio indiano viene massacrato da un battaglione di giubbe blu. Sono contento di averlo rivisto dopo tanto tempo, è sempre un bel film che costringe a non rimanere impassibili di fronte alla violenza.
L’amore secondo Dan di Peter Hedges (sceneggiatore di About a boy) è un divertente filmetto con protagonista Steve Carell che interpreta Peter Hedges, padre vedovo di tre figlie che, ad una riunione di famiglia, incontra la donna della sua vita. Peccato che la bella quarantenne interpretata da Juliette Binoche sia la nuova fidanzata del fratello. La trama è tutta qui, ciò che rende divertente il film sono le gags di cui è infarcito. Per una serata spensierata è l’deale.
Mi fermo qui perché mi sono reso conto di essermi dilungato un po’ troppo. Che tristezza: vecchio e prolisso che fine!!!